La Discesa
Dodici gradini di pietra consumata portano nel ventre della terra. Ad ogni passo, la luce del giorno svanisce e le candele prendono il suo posto. La temperatura scende. Il mondo esterno si allontana.
Scendi nella pietra viva. Siediti dove generazioni di viaggiatori hanno trovato riparo, calore e sapori che il mondo moderno ha dimenticato. Qui, ogni boccone è un ricordo ancestrale.
"La roccia non dimentica. Ogni fessura racconta una cena, ogni eco riporta una risata."— Nonno Salvatore, fondatore
Nel 1847, quando il nonno Salvatore scoprì questa grotta nascosta tra i Sassi, non cercava fortuna. Cercava un rifugio dalla tempesta. Quello che trovò fu molto di più: un luogo dove il tempo scorreva diversamente.
Iniziò a cucinare per i viaggiatori di passaggio — pastori, mercanti, pellegrini. Piatti semplici: pane cotto sulla pietra calda, zuppe di legumi, carne arrosto sul fuoco vivo. Ma era il luogo stesso a trasformare ogni pasto in qualcosa di sacro.
Oggi, sei generazioni dopo, cuciniamo ancora con lo stesso fuoco, le stesse pentole in rame annerite dal secolo, le stesse ricette scritte a mano su carta ingiallita. Non perché non sappiamo innovare. Ma perché alcune cose non hanno bisogno di essere migliorate.
Dodici gradini di pietra consumata portano nel ventre della terra. Ad ogni passo, la luce del giorno svanisce e le candele prendono il suo posto. La temperatura scende. Il mondo esterno si allontana.
Il nostro camino non si è mai spento dal 1847. Lo stesso fuoco che ha riscaldato i primi viaggiatori cucina ancora oggi le nostre carni e scalda le nostre anime. È il cuore pulsante della grotta.
Non ci sono orologi nella roccia. Non c'è Wi-Fi. Solo conversazioni vere, risate genuine, e il crepitio del fuoco. Qui, una cena dura quanto deve durare. Nessuno ha fretta di tornare nel presente.
Ogni ricetta è un documento storico. Ogni ingrediente ha una provenienza. Ogni piatto racconta la storia di chi lo ha creato.
Piatto Storico
La ricetta originale di Nonno Salvatore. Agnello locale marinato 24 ore in erbe selvatiche raccolte sulle Murge, cotto lentamente sulla brace del camino eterno. Servito su piatto di terracotta come 178 anni fa.
Fatte a mano ogni mattina da Zia Rosa, 82 anni, con la stessa tecnica tramandata da sua madre. Cime di rapa dell'orto, mollica fritta croccante.
€ 16
Sette legumi antichi cotti nel paiolo di rame per 8 ore. Servita con fette di pane casereccio abbrustolite sul fuoco e un filo del nostro olio centenario.
€ 14
Prodotta alle 4 del mattino dal nostro caseificio di famiglia. Arriva in tavola entro 6 ore dalla mungitura. Stracciatella che si scioglie sulla lingua.
€ 18Il menu completo conta 47 piatti tramandati da sei generazioni.
Vieni a Scoprirli Tutti
L'Alcova Romantica
La Cantina Segreta
Il Camino Eterno
La Terrazza sul Tempo
L'Alcova privata per due, con camino dedicato e menu degustazione a lume di candela.
La Sala Grande per celebrare battesimi, comunioni e riunioni familiari memorabili.
La Cantina Segreta per serate con 847 etichette storiche e sommelier dedicato.
Affitto esclusivo della grotta per shooting, matrimoni intimi e occasioni irripetibili.
Ogni ospite viene accolto con una pagnotta calda appena sfornata, tagliata al tavolo dal padrone di casa, con un bicchiere del nostro vino della casa. È il modo in cui Nonno Salvatore accoglieva i viaggiatori stanchi. È il modo in cui vi accogliamo ancora oggi.
Le nostre carni non toccano mai pentole moderne. Vengono cotte su pietre di fiume riscaldate nel camino, una tecnica che precede i nostri bisnonni. Il risultato è un sapore che nessuna tecnologia potrà mai replicare.
Ogni domenica, Zia Rosa prepara le orecchiette davanti ai vostri occhi. 82 anni, mani che hanno formato mezzo milione di orecchiette, e ancora nessuna macchina che sappia fare meglio.
Nessuno lascia la roccia senza il nostro amaro fatto in casa, infuso con 27 erbe raccolte sulle Murge. La ricetta è segreta da 6 generazioni. Sappiamo solo che chi lo beve, torna sempre.
"Non ho cenato. Ho viaggiato. Quando sono risalito quei gradini, ho dovuto ricordarmi in che secolo mi trovavo. Un'esperienza che ogni italiano dovrebbe vivere almeno una volta."
"Ho chiesto di sposarmi qui, nell'Alcova. Lei ha detto sì prima ancora che finissi la domanda. Questo posto ha qualcosa di magico che rende tutto più vero, più intenso."
"Porto qui i miei clienti più importanti da 15 anni. Nessun ristorante stellato mi ha mai dato gli stessi risultati. Quando la cena finisce qui, ogni trattativa è già conclusa."
La grotta accoglie solo chi prenota. Non per snobismo, ma perché ogni sera è un rituale che richiede preparazione. I nostri tavoli sono limitati. Le nostre sere, irripetibili.
⚠️ Consigliamo di prenotare con almeno 3 giorni di anticipo.
I weekend e le festività si riempiono con settimane di anticipo.